Archivi per la categoria ‘Apple’

PostHeaderIcon Desktop Remoto con iPad?

Tra i mille video che dimostrano le capacità di iPad non sono riuscito a trovare una dimostrazione delle tanto attese capacità vnc.

A mio parere le possibilità di gestire in modo ottimizzato delle sessioni di desktop remoto tramite server VNC, o comunque di controllo remoto in generale, sono da elencare tra le features più promettenti del nuovo apple-giocattolo.

Con iPhone abbiamo sperimentato con successo software quali TeamViewer. Abbiamo goduto della possibilità di usare software “evoluti” su un mobile device e abbiamo sofferto dei forti limiti imposti dalle piccole dimensioni: troppo grande per un telefono e troppo piccolo per un computer.

iPad probabilmente ci darà la concreta possibilità di un utilizzo remoto del proprio computer. Potremo finalmente uscire dal cliente con uno strumento leggero e di grande autonomia, potremo utilizzare software evoluti quali server web o gestionali direttamente dal nostro mac di sviluppo che abbiamo lasciato a casa.

iPad probabilmente eliminerà la nostra costante paura di perdere o essere derubati dei preziosi dati presenti nel nostro portatile.

iPad probabilmente ci consentirà continuità di backup perché non dovremo più staccare i dischi di TimeMachine.

Tutto questo se Steve e la sua banda riusciranno a realizzare un sistema di controllo remoto leggero, realmente utilizzabile con le dita e, sopratutto, economico per le nostre care tariffe mobile!

PostHeaderIcon E quando spotlight si rompe? Che si fa? Dove si va?

Aggiornamento 21/06/2010: traduzione dalla soluzione apple linkata sotto all’articolo.

  1. dal menu “apple” (la mela) seleziona “preferenze di sistema”
  2. clicca su “spotlight”
  3. clicca sulla tab “privacy”
  4. aggiungi una cartella o un disco alla lista trascinandolo al suo interno
  5. chiudi il pannello preferenze e riaprilo
  6. rimuovi l’elemento appena aggiunto

NOTA: questa procedura è resa sicuramente più semplice dall’utilizzo del software iTweax il quale permette, con una semplice opzione, di azzerare l’indice spotlight.

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PostHeaderIcon VirtualBOX on Mac: come si scrive la @ (chiocciola – at)

Per inserire una chiocciola (@ – at) in un campo di indirizzo di posta elettronica utilizzando la tastiera Mac utilizzare la seguente combinazione di tasti:

ctrl + alt + ò

VirtualBOX è un software di virtualizzazione gratuito. VirtualBOX permette di installare sistemi Windows o Linux sul proprio Mac utilizzando un computer completamente simulato.

Uno dei principali vantaggi di VirtualBOX rispetto ai suoi concorrenti (Parallels Desktop e VM Ware) è il formato del file di computer virtuale il quale è compatibile nei sistemi Windows, Linux e Mac.

Ciò significa che è possibile creare un proprio computer virtuale, salvarlo in una chiavetta USB ed utilizzarlo attraverso un qualunque computer disponibile.

PostHeaderIcon Concatenare stringhe in Objective-C

Objective-C è sicuramente un linguaggio lungi dall’essere developer-friendly!

Metodo Classico di Concatenazione

// Definizione delle variabili iniziali:
NSString *nome = @"Marco";
NSString *cognome = @"Pegoraro";

// Composizione della stringa concatenata:
NSString *risultato = [nome stringByAppendingString @" "];
NSString *risultato = [risultato stringByAppendingString cognome];

Questo è il codice che Apple ci chiede di scrivere per creare una concatenazione con uno spazio in mezzo! Semplicemente incredibile da credere!!!

Metodo della Stringa con Formato

Un modo per tamponare questa incredibile mancanza di semplicità del linguaggio Objective-C è l’utilizzo del metodo stringWithFormat che consente di inserire una o più variabili all’interno di un modello contenente dei placeholder:

// Definizione delle variabili iniziali:
NSString *nome = @"Marco";
NSString *cognome = @"Pegoraro";

// Composizione della stringa concatenata:
NSString *risultato = [NSString stringWithFormat:@"%@ %@", nome, cognome];

Questa alternativa riduce leggermente la complessità del codice da scrivere il quale rimane però incredibilmente complicato e prolisso!

PostHeaderIcon Suonerie mp3 personalizzate sull’iPhone! Si può fare!

1. Utilizza iTunes per selezionare il tuo brano preferito e configurane la durata a 30 secondi max:

Apri iTunes e utilizza la ricerca per isolare il brano che vuoi portare nell’iPhone come suoneria.

Clicca sulla riga del brano con il tasto destro del mouse quindi seleziona la voce Informazioni. Clicca sulla scheda Opzioni e personalizza le impostazioni di inizio e fine del brano.

La durata totale non deve superare i 30 secondi affinchè il risultato sia compatibile con iPhone!

2. Crea un clone AAC del tuo mp3:

Mantenendo selezionato il brano originale utilizza il menu dell’applicazione: Avanzate -> crea versione AAC.

iTunes crea un nuovo file a partire dalla selezione dei tempi precedentemente impostata. Questo è il file da utilizzare come base per la tua nuova suoneria!

3. Esporta il file su desktop:

Trascina il nuovo file sul desktop o in una cartella a piacere per creare una copia estenra ad iTunes. Questa operazione è necessaria in quanto iPhone utilizza l’estensione di file “M4R” per le suonerie mentre il file generato da iTunes utilizza l’estensione “M4A”.

Utilizzando l’opzione rinomina (Windows potrebbe nascondere le estensioni di files, utilizza opzioni cartella per renderle visibili e modificabili) imposta l’estensione “M4R” per rendere il tuo file compatibile come suoneria iPhone.

4. Importa la suoneria in iTunes

Trascina il nuovo file in iTunes e assicurati che venga associato alla tipologia “suoneria” (che trovi nella barra laterale sinistra).

5. Sincronizza il tuo iPhone!

NOTE: eseguendo l’operazione ho notato che l’iPhone non importa suonerie nel cui titolo è presente un apostrofo. Per non incappare in problemi strani consiglio di utilizzare solamente caratteri standard come nome delle suonerie!

PostHeaderIcon iPhone: via i CSS da Safari!

Una delle cose che più mi urtano del mio nuovo iPhone 3Gs è proprio Safari.

Il meraviglioso browser di casa Apple si dimostra eccezionale nel supporto dei javascript più complessi e nel rendering perfettamente corretto delle pagine più articolate.

Purtroppo visualizzare sullo schermo dell’iPhone pagine progettate per uno schermo da 20″ è a dir poco frustrante: senza un microscopio elettronico si fa poco.

E’ comunque possibile zoomare la pagina con le dita… la prima volta è entusiasmante ma poi ci ritroviamo a leggere sullo schermo all’incirca il 4% dell’informazione totale… dov’è finito il resto della pagina? Semplice! E’ tutta attorno a quello che stiamo visualizzando! E’ sufficiente continuare a scrollare come dei forsennati e procurarsi varie fratture all’indice!

La soluzione è fortunatamente molto semplice: salviamo tra i bookmarks di Safari una bookmarlet fatta apposta per disabilitare i CSS della pagina!

La seguente pagina contiene una spiegazione dettagliata del procedimento: http://dorward.me.uk/software/disablecss/.

PostHeaderIcon iMac Shuffle :: Almost Accessible!

Ecco una simpatica forma di critica in risposta all’uscita del nuovo iPod Shuffle.

Come ormai sappiamo tutti l’iPod Shuffle non dispone di controlli utente nel case del lettore utilizzando un microscopico dispositivo esterno che, con soli 3 bottoni, permette l’intera gestione del famoso player.

imacshuffle.com è un sito il cui scopo è la presentazione di un simpatico incrocio tra l’iMac ed il nuovo iPod Shuffle. Sicuramente una simpatica lettura per iniziare al meglio la mattinata!

PostHeaderIcon Mac: Aumentare la memoria PHP su MAMP PRO

MAMP PRO è un comodo tool di gestione server per ottenere un ambiente di sviluppo Apache + PHP + MySQL. Permette di utilizzare sia PHP4 che PHP5 e di configurare host locali in modo molto semplice.

Ho trovato difficoltà nel variare la memoria riservata a PHP5 (che ne consuma a profusione!) in quanto le mie modifiche al relativo file php.ini non davano risultati e, anzi, venivano sovrascritte ad ogni riavvio del server.

Naturalmente ho iniziato i miei tentativi modificando il file di configurazione come si faceva sui sistemi win o linux… qui però siamo su Mac e tutto è più facile… Purtroppo in questo caso la facilità si scontra con l’abitudine e io ci ho perso qualche minuto per venirne a capo!

MAMP PRO lavora con i template di configurazione che utilizza per sovrascrivere i reali files di configurazione dei server qualora andiamo a modificare i settaggi dall’interfaccia grafica. Per modificare la memoria riservata a PHP5 dobbiamo dunque lavorare sul relativo template:

  1. avviare l’interfaccia grafica MAMP PRO
  2. aprire il menu File -> Edit Template -> PHP5.ini
  3. in linea 232 (circa) modificare il valore 8M con il valore desiderato
  4. salvare il file
  5. riavviare il server Apache

Questa operazione è sufficiente a rendere permanente la modifica di memoria richiesta.

PostHeaderIcon Skitch: lo Screenshot diventa facile!

Segnalo il programma skitch che può essere utilizzato sia per catturare schermo (screenshot) sia per ritoccare in modo semplice immagini (o fotografie) esistenti.

Alcune funzionalità:

  • screenshot di porzioni di schermo
  • screenshot di finestra
  • ridimensionamento di immagine (image resize)
  • ritaglio di immagine (image crop)
  • applicazione di testo
  • applicazione di forme geografiche
  • esportazione in vari formati grafici
  • esportazione su web
  • esportazione su Flickr

L’indirizzo della pagina dedicata al programma sul sito del produttore è:
http://plasq.com/skitch

Il software è attualmente in beta ma dopo alcuni giorni di intenso lavoro posso dire che non è mai andato in crash, è molto leggero da utilizzare ed è veramente molto molto comodo.

PostHeaderIcon iDisk: dov’è la copia locale?

Ti è mai capitato di dover ripristinare un file da iDisk?
A me è capitato oggi e trovare la copia locale dei files sincronizzati con iDisk ha richiesto qualche minuto di tempo, complice la totale assenza di informazioni on-line.

La copia locale si trova in:
/{USER}/Library/FileSync/cartella_a_nome_numerico/imagine_disco/

E’ possibile trovare il percorso esatto visualizzando le informazioni di iDisk (Mela+i sull’icona di iDisk nella barra sinistra del finder) ma non ci avevo pensato subito :-(  

Ad ogni modo trovo quasi fastidioso che spotlight non fornisca la path reale di un file in iDisk in quanto la ricerca con spotlight è una delle prime operazioni che tento di fare quando ho problemi simili.