MODx - pubblicare il sito web

Il mio metodo di lavoro quando si tratta di siti o applicazioni web è sviluppare in locale e pubblicare a lavoro ultimato o – almeno – ad uno stadio avanzato del progetto.

I vantaggi offerti da questo approccio sono principalmente:

  • veloce flusso di lavoro (non rallentato da connettività)
  • possibilità di lavoro e/o presentazione off-line
  • costante backup via TimeMachine del “work in progress” (se faccio errori causati dal sonno rimedio facilmente!)

Purtroppo gli autori di MODx la pensano in modo differente e hanno reso le cose molto complicate sia per la pubblicazione che per l’eventuale spostamento di un’installazione esistente.

Di seguito qualche appunto per non impazzire!

Ambiente di Sviluppo, Ambiente di Produzione

Ambiente di Sviluppo

// path:
/Users/peg/Sites/modx/

// url:
-> http://localhost/modx/

Ambiente di Produzione

// path:
/i_dont_know/my-user-root/public_html/

// url:  
-> http://mymodx.com

MODx – Molteplici Files di Configurazione!

Non lo avrei mai pensato, all’inizio non volevo crederci, ora sono imbarazzato a doverne parlare: MODx crea una varietà di files di configurazione .php dispersi in varie cartelle del sistema.

In ogni file viene ripresa la path di installazione – anche più volte! – ed anche la base url del sito web.

MODx – personalizzare l’installazione

La spiegazione di questa situazione – che definirei medievale – è la possibilità di spostare in modo abbastanza arbitrario ogni cartella del sistema.

O almeno così è scritto nella documentazione ufficiale… io non ci ho ancora provato; si vedrà!

MODx – files di configurazione

Questi sono i files di configurazione nei quali MODx codifica la base_path e base_url dell’installazione:

[modx]/core/config/config.inc.php
[modx]/manager/config.core.php
[modx]/connectors/config.core.php

Dopo la pubblicazione in ambiente di produzione e/o la modifica della cartella di installazione bisogna avere l’accortezza di cercare e modificare tutte le varie impostazioni di path e url in tali files!

MODx – Setup in Modalità Aggiornamento

Come se non bastasse bisogna anche riavviare l’utility di setup in modalità di aggiornamento – eventualmente da ricaricare via FTP – in modo da normalizzare le opzioni nel database.

Domande??

Beh, io al momento mi sto domandando quanto sarà complesso far puntare più domini sulla stessa installazione MODx.

Un esempio classico richiesto da alcuni miei clienti è avere 2 domini di cui il 95% dei contenuti è uguale mentre il resto – ad esempio i listini – dipendono dal dominio utilizzato.

Anche in questo caso… si vedrà!

Credits DT Author Box

Scritto da MPeg

MPeg

Progetto e sviluppo applicazioni web basate su CakePHP e jQuery. Fornisco consulenza e formazione su PHP, Javascript, HTML5, CSS, CakePHP, jQuery, jQueryUI, BackboneJS, LESS. Inoltre scrivo articoli e seminari riguardanti l’usabilità delle interfacce web, ottimizzazione del codice e delle prestazioni di pagine ed applicazinoni web. Oltre al web le mie grandi passioni sono l’escursionismo in montagna, la mountain bike, la V-Strom ed in generale quasi qualunque sport che non faccia successo in TV!

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  • http://www.facebook.com/simone.valerio.33 Simone Valerio

    Ciao scusami ho bisogno di una mano. Ho trovato problemi a spostare un sito da sviluppo a produzione, non riesco a sistemare i path, di conseguenza alcuni script non funzionano. Ho fatto nuovamente l’installazione sul server di produzione ma niente. Forse sbaglio proprio i path. Passo da

    $modx_connectors_path= ‘/Applications/XAMPP/xamppfiles/htdocs/xampp/proloco_/connectors/’; $modx_connectors_url= ‘/xampp/proloco_/connectors/’;

    A $modx_connectors_path= ‘/connectors/’; $modx_connectors_url= ‘http://www.miosito.com/connectors/’;

    Sono sulla via giusta? Se riesci a darmi una mano magari! Grazie

  • mpeg

    Ciao Simone, purtroppo non riesco ad esserti d’aiuto.

    Ho studiato MODx a titolo di “test” per vedere se poteva soddisfare le mie esigenze di pubblicazione ma purtroppo non si è rivelato una soluzione accettabile.

    Ho scritto qualche articolo sull’argomento per condividere quanto ho imparato (ad esempio l’assurda implementazione del multilingue) ma poi non ho più approfondito l’argomento.

    In bocca al lupo! Marco.

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