Archivio di marzo 2009

PostHeaderIcon Tab plugin per coda editor

Usi Coda editor e diventi matto per indentare il codice???
Ecco un utile plugin che consente a Coda di gestire l’indentazione del codice come un qualunque altro editor human oriented.

http://menumachine.com/blog/2009/01/tab-key-indenting-for-coda/

(Segnalato da Fabio!)

PostHeaderIcon Goole Lab Snooze Mail: la posta posticipata?

Da pochi giorni è stata presentata l’ultima novità da Google Labs: undo mail. Questa funzionalità consente di visualizzare il link “undo” nella barra di stato di gMail nei 5 secondi successivi all’invio della mail permettendo dunque al distrattone di annullare l’invio della mail.

Io voglio lo snooze!

A mio modo di utilizzare la posta elettronica una funzionalità veramente utile e anticipata già tanto tempo fa è lo snooze mail che, dando credito ai rumors, dovrebbe consentire di posticipare la ricezione della mail di un certo lasso di tempo.

Questa funzionalità dovrebbe trasformare il client di posta in una specie di agenda dove le mail ricevute si comportano in maniera automatica come dei task.

L’esempio calzante potrebbe essere la ricezione di una mail da un grosso cliente in cui viene richiesto di svolgere un determinato compito. Questa mail arriva nel bel mezzo di un’altro lavoro. Attualmente mi trovo ad interrompere il lavoro, attivare il mio task manager, creare la nuova voce e schedularla.

La funzionalità snooze mail mi potrebbe consentire, mediante 3 piccoli bottoni inseriti nella riga di visualizzazione della mail di ritardare la ricezione della mail di 15, 30, 60 minuti (oppure di stabilire un testo personalizzato).

Il risultato potrebbe far scomparire la mia mail per riaccodarla come “da leggere” dopo il tempo impostato… Un po’ come faccio con la sveglia ogni mattina!

PostHeaderIcon Perchè sono contro i layout fluidi:

I layout fluidi rappresentano una tecnica di progettazione di layout di pagina (dunque si parla di xHTML e CSS) il cui fine è adattare il contenuto alle dimensioni della finestra (e non viceversa!).

Le dimensioni della finestra sono dunque definite dall’utente finale che può fare un po’ quello che vuole: tutto schermo, finestrelle minuscole, ecc…

Solitamente la diatriba riguardante la scelta di implementare o meno un layout fluido si concentra sulla maggiore complessità di realizzazione, sulla libertà di design ed in generale sull’impatto a livello di costi.

Vorrei a questo punto spostare l’attenzione dal puro aspetto grafico e stilistico ai contenuti, protagonisti della nostra pagina web!

Righe di testo troppo lunghe!

Una grafica liquida abbinata ad uno degli ormai comuni schermi da 20″ ad altissima risoluzione può facilmente produrre delle righe di testo estremamente lunghe e di difficile lettura: Sullo schermo non possiamo farci aiutare dal dito indice!!!

Nella mia esperienza di web designer ho imparato che la lunghezza della riga influisce molto sull’usabilità dei contenuti della pagina.

Un’importante eccezione:

Spezzo comunque una lancia a favore dei layout fluidi: essi permettono l’ingrandimento del testo più o meno a piacere aiutando dunque chi, come me, sta lasciando 4 diottrie su ogni progetto!

In un layout a dimensione fissa l’ingrandimento del testo può facilmente provocare sovrapposizione di paragrafi e blocchi grafici con il pessimo risultato di rendere illeggibile la pagina stessa.

PostHeaderIcon iMac Shuffle :: Almost Accessible!

Ecco una simpatica forma di critica in risposta all’uscita del nuovo iPod Shuffle.

Come ormai sappiamo tutti l’iPod Shuffle non dispone di controlli utente nel case del lettore utilizzando un microscopico dispositivo esterno che, con soli 3 bottoni, permette l’intera gestione del famoso player.

imacshuffle.com è un sito il cui scopo è la presentazione di un simpatico incrocio tra l’iMac ed il nuovo iPod Shuffle. Sicuramente una simpatica lettura per iniziare al meglio la mattinata!

PostHeaderIcon Nuovo software per collage fotografico

Segnalo il software Shape Collage che permette di realizzare simpatici collage fotografici riempiendo forme o seguendo profili personalizzati.

Link al download:
http://www.vincentcheung.ca/shapecollage

Il software è disponibile per le varie piattaforme (Mac, Linux e Win) ed è estremamente semplice da utilizzare.

PostHeaderIcon Mac: Aumentare la memoria PHP su MAMP PRO

MAMP PRO è un comodo tool di gestione server per ottenere un ambiente di sviluppo Apache + PHP + MySQL. Permette di utilizzare sia PHP4 che PHP5 e di configurare host locali in modo molto semplice.

Ho trovato difficoltà nel variare la memoria riservata a PHP5 (che ne consuma a profusione!) in quanto le mie modifiche al relativo file php.ini non davano risultati e, anzi, venivano sovrascritte ad ogni riavvio del server.

Naturalmente ho iniziato i miei tentativi modificando il file di configurazione come si faceva sui sistemi win o linux… qui però siamo su Mac e tutto è più facile… Purtroppo in questo caso la facilità si scontra con l’abitudine e io ci ho perso qualche minuto per venirne a capo!

MAMP PRO lavora con i template di configurazione che utilizza per sovrascrivere i reali files di configurazione dei server qualora andiamo a modificare i settaggi dall’interfaccia grafica. Per modificare la memoria riservata a PHP5 dobbiamo dunque lavorare sul relativo template:

  1. avviare l’interfaccia grafica MAMP PRO
  2. aprire il menu File -> Edit Template -> PHP5.ini
  3. in linea 232 (circa) modificare il valore 8M con il valore desiderato
  4. salvare il file
  5. riavviare il server Apache

Questa operazione è sufficiente a rendere permanente la modifica di memoria richiesta.